Ozonoterapia e fibromialgia: avanti con l’innovazione nelle Marche
Il plauso della Federazione Italiana di Ossigeno-Ozonoterapia per la proposta della Consigliera Micaela Vitri
Segreteria, 16 Jan 2026 10:00
Il plauso della Federazione Italiana di Ossigeno-Ozonoterapia per la proposta della Consigliera Micaela Vitri
Segreteria, 16 Jan 2026 10:00
La Regione Marche potrebbe aprire una nuova stagione per la cura della fibromialgia, una patologia cronica che interessa circa 30.000 persone sul territorio regionale, per il 99% donne. Una condizione spesso debilitante, caratterizzata da dolore diffuso, affaticamento e disturbi del sonno, che incide in modo significativo sulla qualità della vita dei pazienti.
In un’interrogazione presentata in Consiglio regionale, la consigliera del Partito Democratico Micaela Vitri ha proposto di valutare l’inserimento dell’ozonoterapia tra le terapie offerte dal Servizio Sanitario regionale, seguendo l’esempio della Regione Lombardia. Qui, infatti, l’ozonoterapia è già stata inclusa nel prontuario terapeutico ed è resa mutuabile con il pagamento del solo ticket.
Nel suo intervento, la consigliera ha sottolineato come l’ozonoterapia, pur non essendo attualmente inclusa nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) nazionali, rappresenti una terapia poco invasiva e a basso costo per il sistema sanitario, con profili di rischio ed effetti collaterali molto diversi rispetto ad altre opzioni farmaceutiche più pesanti. Attualmente, i pazienti sono infatti costretti a sostenere interamente i costi di un ciclo di trattamenti, che possono risultare anche molto elevati.
La proposta di Vitri ha ricevuto una risposta positiva anche dall’assessore regionale alla Sanità, che ha annunciato l’avvio di una verifica clinica ed economica con l’Area Vasta di Pesaro e Urbino, al fine di valutarne la sostenibilità e l’efficacia sul territorio marchigiano.
Sul fronte scientifico e medico, Nuova FIO ha accolto con favore l’iniziativa di Vitri. Da anni la Federazione promuove la diffusione e l’approfondimento dell’ozonoterapia in ambito clinico, sostenendo studi, linee guida e percorsi formativi dedicati a medici qualificati. Secondo la Federazione, l’ozonoterapia può rappresentare un’interessante opzione terapeutica complementare per i pazienti affetti da dolore cronico, incluso quello associato alla fibromialgia, purché inserita all’interno di un percorso multidisciplinare di cura e monitoraggio professionale adeguato.
La proposta regionale marchigiana, oltre ad allinearsi a esperienze già avviate in altre aree d’Italia, potrebbe rispondere a una domanda crescente di terapie alternative e sostenibili condizioni croniche complesse, ponendo al centro le reali esigenze dei pazienti e aprendo a nuovi modelli di innovazione sanitaria regionale.