OzonoTerapia in odontoiatria: quale futuro?
Venerdì, 23 gennaio 2026, Roma
Segreteria, 12 Jan 2026 01:00
Venerdì, 23 gennaio 2026, Roma
Segreteria, 12 Jan 2026 01:00
Il 23 gennaio 2026, presso l'INMP di Roma, si terrà il corso "Ozonoterapia in odontoiatria: quale futuro?", organizzato da Nuova FIO, la società scientifica accreditata in Italia per ossigeno-ozono terapia in collaborazione con ANDI e con la S.I.M.C.R.I. Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa Polispecialistica.
Questo evento multidisciplinare prosegue un dialogo essenziale già aperto da tempo tra odontoiatria e altre branche mediche su trattamenti con basi consolidate in medicina generale, e in particolare con l’Ossigeno Ozono Terapia, di cui la Nuova FIO è in Italia e in Europa interlocutore credibile e scientificamente affidabile.
Grazie anche all’alto profilo dei Relatori, sarà l’occasione per approfondire applicazioni pratiche della metodica di cui la Nuova FIO è garante, anche nelle procedure di cura e trattamento odontoiatriche, rappresentando di fatto un ulteriore passo avanti nell'innovazione terapeutica in Italia.
Il prestigioso evento sarà ospitato presso l’INMP, Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà, un ente pubblico che funge da centro di riferimento nazionale per l'assistenza socio-sanitaria a migranti, profughi e popolazioni vulnerabili
L’INMP gestisce servizi specialistici per diagnosi, prevenzione e cura di patologie legate alle migrazioni, integrandosi con ASL e terzo settore, e promuove ricerche cliniche e modelli gestionali innovativi. Ospitando il corso in Aula Agostini, l'INMP conferma il suo ruolo nel favorire eventi scientifici inclusivi e all'avanguardia, e la volontà di confrontarsi con attori di assoluto valore ed interlocutori credibili su argomenti così delicati.
L'evento avrà inizio alle 9:00 con i saluti delle autorità, tra i quali il Direttore Generale dell’INMP Dr. Cristiano Camponi, il Prof. Luigi Baggi dell'UOC Odontoiatria in seno all’INMP, Il Presidente dell’ANDI Dr. Carlo Ghirlanda, per poi proseguire con gli interventi del Prof. Sergio Pecorelli, già Rettore dell’Università di Medicina di Brescia, e del Prof. Francesco Carinci, ordinario di Scienze Odontostomatologiche all’Università di Ferrara.
La parte scientifica dell’ evento sarà affidata agli interventi del Dott. Matteo Bonetti, neuroradiologo e Past President Nuova FIO, del Dott. Nicola Dardes, specialista in pneumologia e internista, del Dott. Amato De Monte, anestesista rianimatore e VicePresidente della Nuova FIO, del Dott. Massimo Danese, specialista in medicina rigenerativa. Il Dott. Giulio Papa, odontoiatra specialista in parodontologia e ozonoterapia e il Dott. Francesco Bellucci, odontoiatra specializzato in endodonzia, chiuderanno la parte formativa parlando dei protocolli nelle loro rispettive branche, per lasciare poi spazio a uno stimolante confronto medico-clinico.
Questo convegno, che mette insieme due realtà scientifiche di elevatissima rappresentatività medica - Nuova FIO e SIMCRI - e il principale sindacato di odontoiatri, che raccoglie oltre 28.000 dentisti in Italia, vuole essere un momento di incontro e di confronto tra l’odontoiatria, la chirurgia rigenerativa e l’Ossigeno Ozono Terapia, su un tema con pregresso consolidato in medicina, come l'utilizzo delle tecniche di ozonoterapia nello stress ossidativo e nelle infezioni e negli scenari di rigenerazione tissutale e migliori outcomes clinici
Il confronto con ANDI, tramite il Presidente Ghirlanda, e con la Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa Polispecialistica rappresentata dal Direttore Camponi implica di fatto un altissimo riconoscimento alla Nuova FIO, come interlocutore unico e privilegiato per competenza scientifica e medico-clinica nelle applicazioni di Ossigeno Ozono Terapia.
Tale confronto è indispensabile non solo per verificare lo stato dell'arte nell’applicazione dell’Ossigeno Ozono Terapia in odontoiatria, ma soprattutto per ipotizzare evoluzioni e aprire a sviluppi futuri di medicina integrata sia nei trattamenti che nelle terapie, e di fatto elevare maggiormente gli standard delle professioni coinvolte, al di là e oltre alcune sporadiche e pittoresche posizioni.